Il 17 ottobre 2026 è una data che Emanuele Lulli non dimenticherà facilmente. Primo gol con la maglia della Roma in Serie A e premio di MVP, tutto questo a soli diciannove anni. Ma il giovane romanista non ha intenzione di fermarsi. Appena dieci giorni dopo, arriva un’altra prestazione da protagonista: un gol e un assist nella vittoria per 4 a 2 contro il Cagliari, accompagnati da un altro premio di migliore in campo. Ormai vederlo tra i titolari della formazione giallorossa non fa più notizia. Eppure, quando Gasperini decise di schierarlo dal primo minuto il 24 agosto, alla prima giornata di campionato contro la Fiorentina, molti si chiesero: “Ma chi è Lulli?”
Non è certo la prima volta che Gian Piero Gasperini lancia un giovane italiano. Tra i talenti valorizzati ai tempi dell’Atalanta ricordiamo soprattutto Bastoni, Scalvini e Ruggeri, oggi presenze abituali nelle convocazioni della Nazionale. Con Lulli, la Roma sembra aver trovato un nuovo Palestra: tanta corsa, dribbling in conduzione e costante sovrapposizione offensiva. Qualità che il tecnico giallorosso aveva individuato già durante il ritiro estivo e che si sposano alla perfezione con il suo sistema di gioco. La fiducia nei confronti del ragazzo è tale da aver spinto Gasperini a opporsi con decisione all’ipotesi di una cessione in prestito del giovane, per il quale si era fatto avanti l’Avellino di Nesta. Una scelta che si è rivelata vincente: le recenti prestazioni di Lulli e il suo primo gol in Serie A sono stati seguiti dal rinnovo del contratto, che lo legherà alla Roma fino al 2031.
Emanuele Lulli nasce nel 2007 a Palestrina, in provincia di Roma. Muove i primi passi nella squadra del suo paese e nella Nuova Tor Tre Teste, dove dimostra di avere qualità tecniche e tattiche superiori a quelle di molti coetanei. Nel 2021, all’età di 14 anni, entra nel settore giovanile della Roma. Inizialmente impiegato come interno di centrocampo, soltanto in seguito viene spostato sulla fascia, ruolo nel quale riesce a esprimere al meglio le proprie qualità. Vince consecutivamente il campionato Under 16 e Under 17 e dopo una stagione da 2 gol e 8 assist in Primavera, convince Gasperini ad aggregarlo in prima squadra. La prossima tappa per lui potrebbe essere la Nazionale, ma intanto il popolo giallorosso si gode la crescita di un ragazzo che ha la Roma nel cuore.