Chi è stato il miglior giocatore della stagione? Quest’anno la scelta sembra più complicata del previsto, con numerosi calciatori che si sono distinti per continuità di rendimento e prestazioni di altissimo livello. Ecco i principali candidati alla conquista del Pallone d’Oro 2026, la cui cerimonia di premiazione è in programma per lunedì 26 ottobre.
Harry Kane
Il bomber inglese ha vissuto la miglior stagione realizzativa della sua carriera, mettendo a segno 61 gol in 51 presenze con il Bayern Monaco. Le 36 reti in Bundesliga gli sono valse la Scarpa d’Oro, mentre con 14 gol si è posizionato al secondo posto nella classifica marcatori della Champions League. In bacheca ha messo tre trofei, tutti conquistati in Germania: con il Bayern ha infatti vinto la Bundesliga, la Coppa di Germania e la Supercoppa tedesca. Al Mondiale, invece, si è dovuto accontentare del terzo posto con l’Inghilterra, eliminata in semifinale dall’Argentina, mentre in Champions League il Bayern si è arreso al PSG, poi vincitore del trofeo. La straordinaria continuità realizzativa rende Kane uno dei principali candidati alla conquista del Pallone d’Oro, un riconoscimento che finora gli è sempre sfuggito: l’attaccante inglese, infatti, non è mai riuscito a entrare nella top 3 della classifica finale.
Lamine Yamal
Il diciannovenne blaugrana non è più soltanto una promessa. Nell’ultima stagione con il Barcellona ha preso parte a 41 gol e nessun giocatore della Liga ha creato più occasioni di lui. Il suo gioco combina dribbling, creatività e capacità di fare la differenza negli ultimi metri, qualità che hanno contribuito al successo dei blaugrana in campionato. Il Mondiale conquistato con la Spagna rafforza ulteriormente la sua candidatura, nonostante il suo apporto offensivo nella competizione sia stato inferiore alle aspettative, con una sola rete all’attivo. Il suo nome in questa lista è sostenuto soprattutto dalla qualità delle prestazioni e dalla portata storica di quanto fatto alla sua età.
Kylian Mbappé
Una stagione ricca di traguardi individuali per Mbappé, capocannoniere sia della Liga sia della Champions League, rispettivamente con 25 e 15 reti. È però al Mondiale con la Francia che ha riscritto la storia, conquistando per la seconda edizione consecutiva la Scarpa d’Oro e diventando il miglior marcatore di sempre nella competizione, con 22 reti complessive. Pochi giocatori possono vantare un curriculum come il suo, ma la mancanza di successi collettivi rischia di pesare sulla sua candidatura: nonostante una stagione straordinaria sul piano individuale, infatti, Mbappé non è riuscito a conquistare trofei né con il Real Madrid né con la Francia.
Lionel Messi
È vero, il livello del campionato in cui gioca non è paragonabile a quello dei principali tornei europei, ma a 39 anni Messi ha disputato un Mondiale straordinario, trascinando l’Argentina fino alla finale con 8 gol e 4 assist. Se fosse arrivata la vittoria per la seconda edizione consecutiva, probabilmente ci sarebbero stati pochi dubbi sulla sua candidatura. La sconfitta contro la Spagna gli ha invece impedito di aggiungere un altro capitolo memorabile a una carriera leggendaria, già impreziosita da 8 Palloni d’Oro. Per conquistare un nuovo riconoscimento, Messi dovrebbe convincere i votanti che il valore della sua ultima grande avventura internazionale pesi più dei trofei conquistati dai suoi rivali.
Kvicha Kvaratskhelia
Il PSG si conferma una delle squadre più forti d’Europa, come dimostrato anche in questo avvio di stagione, durante il quale ha già superato Manchester City e Barcellona in Champions League. Il club parigino ha conquistato il trofeo per due edizioni consecutive, grazie a una rosa ricca di talento e giocatori di altissimo livello. Se nella scorsa stagione il riconoscimento individuale è andato a Dembélé, nell’ultima annata uno dei protagonisti assoluti è stato Kvaratskhelia, autore di 19 gol e 10 assist e decisivo nei successi del PSG in Ligue 1 e in Champions League. A penalizzare l’esterno georgiano nella corsa al Pallone d’Oro potrebbe essere l’assenza dal Mondiale con la propria nazionale.